Costi sponsor in Australia: quali spese del visto 482 non possono ricadere su di te?
Consigli pratici · 26 ottobre 2026 · 9 min di lettura

In Australia il datore di lavoro che ti sponsorizza deve pagare tutti i costi per diventare sponsor e per nominare il tuo posto, e non può trasferirli a te o alla tua famiglia. Lo stesso vale per il contributo Skilling Australians Fund (SAF levy). A tuo carico restano la domanda di visto e alcune spese personali, come test d'inglese, visite mediche, certificati di polizia, dati biometrici e un'assicurazione sanitaria adeguata. Pagare un datore perché ti sponsorizzi, anche con trattenute sullo stipendio, è illegale.
Questa guida ti aiuta a distinguere tre cose che spesso si confondono: gli oneri del datore, i costi che sono davvero tuoi e il compenso di chi ti offre consulenza sul visto. Le cifre sono quelle pubblicate dal Ministero degli Interni australiano (Department of Home Affairs) e restano in dollari australiani.
Chi paga cosa: il quadro dei costi
Con lo Skills in Demand visa (subclass 482) un datore australiano sponsorizza un lavoratore qualificato per un posto che non riesce a coprire con personale locale. La procedura ha due parti: quella del datore (approvazione come sponsor e nomina) e la tua (domanda di visto). La tabella le separa.
| Voce | Chi la paga | Importo ufficiale |
|---|---|---|
| Approvazione come sponsor per il 482 | Datore di lavoro | AUD 420 |
| Nomina del posto per il 482 | Datore di lavoro | AUD 330 |
| SAF levy, impresa con fatturato annuo inferiore a 10 milioni di dollari | Datore di lavoro | AUD 1.200 per anno o frazione |
| SAF levy, impresa con fatturato di 10 milioni o più | Datore di lavoro | AUD 1.800 per anno o frazione |
| Domanda di visto 482, richiedente principale | Tu | AUD 4.015,00 |
| Familiari inclusi nella domanda | Tu | AUD 4.015,00 dai 18 anni, AUD 1.005,00 sotto i 18 |
| Test d'inglese, visite mediche, certificati di polizia, biometria | Tu | Secondo il servizio scelto |
Gli importi del datore sono sulla pagina di Home Affairs sul costo della sponsorizzazione, quelli del visto nella tabella ufficiale dei prezzi dei visti. Per un preventivo completo per te e la famiglia, leggi anche la nostra guida su quanto prevedere per i visti australiani.
Gli oneri del datore: perché non diventano tuoi
La regola di Home Affairs è netta: il datore che sponsorizza deve sostenere tutti i costi per diventare sponsor e per nominare un richiedente, e non può trasferirli al titolare del visto o ai suoi familiari. Per il SAF levy c'è un divieto specifico: il datore non può farlo ricadere sul richiedente.
Il SAF si calcola per anno o frazione di anno. Il 482 consente di lavorare per lo sponsor fino a 4 anni, quindi per una piccola impresa il contributo può arrivare fino a AUD 4.800. È una cifra che spiega perché un datore valuta con attenzione chi sponsorizzare, ma non è mai una cifra da dividere con te.
Il divieto non riguarda solo un bonifico. Pagare un datore per farsi sponsorizzare è illegale anche quando passa da trattenute sulla busta paga, e può portare al rifiuto o alla cancellazione del visto, a multe o al carcere. Inoltre, per il 482, chi richiede il visto non deve aver chiesto, offerto, ricevuto o dato un vantaggio in cambio della sponsorizzazione negli ultimi 3 anni. In altre parole, un accordo di questo tipo mette a rischio te, non solo il datore.
Se ti propongono di "dividere le spese"
Una frase come "la nomina la paghiamo noi, ma tu ci restituisci il SAF con lo stipendio" descrive esattamente ciò che la legge vieta. Lo stesso vale per un "contributo di ingresso" dopo l'arrivo o per una trattenuta fissa senza una ragione chiara. Il Fair Work Ombudsman considera illegali anche gli schemi di "cashback", in cui il datore pretende in modo irragionevole che tu gli restituisca denaro in cambio del lavoro.
I costi che restano tuoi
La domanda di visto è tua. Il costo base del 482 è di AUD 4.015,00 in ognuno dei tre filoni: Core Skills, Specialist Skills e Labour Agreement. Se includi familiari, ognuno dai 18 anni paga AUD 4.015,00 e ogni minore di 18 anni AUD 1.005,00. Il 482 permette di includere partner e figli a carico, che possono vivere, studiare e lavorare in Australia.
Oltre alla domanda, Home Affairs indica altri costi: test d'inglese, controlli sanitari, certificati di polizia e dati biometrici. Poi c'è l'assicurazione sanitaria: mantenere una copertura adeguata per tutto il soggiorno è una condizione del visto. Se nel tuo mestiere è richiesta una valutazione delle competenze (skills assessment), anche questa è una pratica tua, separata dalla sponsorizzazione.
Questi pagamenti hanno una caratteristica comune: vanno a un ente preciso per un servizio preciso. La domanda di visto si paga in ImmiAccount, l'unico sito ufficiale per chiedere un visto australiano; il test d'inglese all'ente che lo organizza; la traduzione al traduttore. Un costo documentale con una ricevuta chiara non è una frode.
La consulenza sul visto: lecita, ma separata
Chi ti dà assistenza per un visto australiano deve essere un registered migration agent, un avvocato abilitato o una persona esente. Un agente registrato compare nel registro dell'OMARA con il suo Migration Agents Registration Number (MARN). L'OMARA consiglia di controllare il registro anche quando l'agente ti è stato raccomandato da altri.
In Nuova Zelanda il principio è simile: anche lì un datore non può farti pagare il posto, come spieghiamo in cosa verificare prima di accettare un'offerta AEWV.
Le persone esenti, come lo sponsor, chi nomina o un familiare stretto, possono aiutarti con la domanda ma non devono farsi pagare. La consulenza professionale di un agente registrato è un servizio diverso dalla sponsorizzazione: pagare un consulente per la tua pratica non equivale a pagare il datore per ottenere il posto. Chiedi sempre per iscritto cosa è incluso e conserva la ricevuta.
Campanelli d'allarme e richieste normali
Non ogni richiesta di denaro è una truffa, ma alcune lo sono quasi sempre. Scamwatch, il servizio antitruffa australiano, segnala come segnali di una truffa sul lavoro il contatto inatteso su WhatsApp, Signal o Telegram, un'assunzione rapidissima senza colloquio e la richiesta di pagare una "recruitment fee" o materiali di formazione prima di iniziare.
Ricorda anche che l'Australia non rilascia "work permit" né etichette di visto: chi te li vende ti sta truffando. E nessuno può prometterti un visto australiano: chi ti promette un visto o la residenza ti sta ingannando. Se valuti un'offerta concreta, ad esempio come Fabricator / Welder a Perth, la domanda giusta non è "quanto devo versare per il posto", ma "quali costi del visto sono miei e quali sono del datore". Altre offerte con sponsor in Australia e in Nuova Zelanda sono nella nostra pagina degli annunci di lavoro.
Come controllare un'offerta con sponsor, passo per passo
- Chiedi la ripartizione per iscritto: quali spese paga il datore (approvazione, nomina, SAF) e quali paghi tu.
- Confronta con le cifre ufficiali: usa la pagina di Home Affairs sul costo della sponsorizzazione e la tabella dei prezzi dei visti.
- Paga la domanda di visto solo in ImmiAccount: mai su un conto privato indicato da un intermediario.
- Verifica chi ti assiste: cerca il nome e il MARN nel registro dell'OMARA.
- Conserva ogni ricevuta: test, visite, traduzioni, consulenza.
- Controlla le prime buste paga: nessuna trattenuta per sponsorizzazione, nomina o SAF.
- Chiedi aiuto se qualcosa non torna: per un aiuto in un'altra lingua chiama il Translating and Interpreting Service (TIS) e chiedi di metterti in contatto con il Fair Work Ombudsman, l'ente pubblico che tutela i diritti sul lavoro.
Mentre chiarisci i costi, prepara il resto della candidatura: con Build AI CV puoi preparare il tuo CV in inglese per il posto che stai valutando. Come funziona il visto nel suo insieme lo spiega la nostra guida al visto 482 dall'Italia, e per capire come si muove la domanda di lavoro sponsorizzato puoi leggere come usare i dati sul 482 per orientarti.
Se vuoi vedere la stessa questione dal lato delle imprese, una guida in inglese di Employer Sponsored Jobs sul budget di un datore scompone le voci che un'azienda deve mettere in conto.
Errori da evitare quando si parla di costi
- Accettare di rimborsare il SAF: il datore non può farlo ricadere su di te, nemmeno a rate.
- Pensare che una trattenuta sia diversa da un pagamento: pagare lo sponsor tramite la busta paga resta illegale.
- Confondere consulenza e sponsorizzazione: il compenso di un agente registrato per la tua pratica è un'altra cosa rispetto al prezzo di un posto.
- Considerare truffa ogni spesa: domanda di visto, test, visite e traduzioni hanno un costo legittimo e una ricevuta.
- Dimenticare l'assicurazione sanitaria: è una condizione del 482 per tutto il soggiorno.
- Pagare fuori da ImmiAccount: la domanda di visto si paga solo sul sito ufficiale.
Domande frequenti
Il datore può chiedermi di pagare la nomina o l'approvazione come sponsor?
No. Home Affairs stabilisce che il datore che sponsorizza deve pagare tutti i costi per diventare sponsor e per nominare un richiedente, e non può trasferirli al titolare del visto o ai suoi familiari.
Chi paga il SAF levy?
Lo paga il datore: AUD 1.200 per anno o frazione se l'impresa fattura meno di 10 milioni di dollari l'anno, AUD 1.800 se fattura di più. Il datore non può far ricadere questo contributo sul richiedente del visto.
Quanto costa a me la domanda del visto 482?
Il costo base è di AUD 4.015,00 per il richiedente principale, in tutti e tre i filoni. Ogni familiare dai 18 anni paga AUD 4.015,00 e ogni minore AUD 1.005,00, oltre a test, visite, certificati di polizia e biometria.
Pagare un consulente è come pagare lo sponsor?
No. La consulenza di un registered migration agent riguarda la tua pratica di visto ed è un servizio professionale distinto. Pagare un datore per ottenere la sponsorizzazione, invece, è illegale e può portare al rifiuto o alla cancellazione del visto.
Cosa rischio se accetto di pagare per essere sponsorizzato?
Rischi il rifiuto o la cancellazione del visto, multe o perfino il carcere. Per il 482, inoltre, non devi aver chiesto, offerto, ricevuto o dato un vantaggio in cambio della sponsorizzazione negli ultimi 3 anni.
Da ricordare
- Approvazione come sponsor, nomina e SAF levy sono costi del datore e non possono ricadere su di te.
- La domanda di visto 482 e le spese personali, come test e assicurazione sanitaria, sono tue.
- Pagare per farsi sponsorizzare è illegale, anche tramite trattenute sullo stipendio.
- La consulenza di un agente registrato è lecita e separata: verifica il MARN nel registro dell'OMARA.
- Paga la domanda solo in ImmiAccount e conserva ogni ricevuta.
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