Il tuo prossimo lavoro in Australia o Nuova Zelanda, a partire dall’Italia
JobsAbroad Italia raccoglie offerte di lavoro e indicazioni in italiano per chi prepara una candidatura in Australia o Nuova Zelanda.
Chi c’è dietro JobsAbroad Italia
JobsAbroad Italia si rivolge a chi prepara dall’Italia una candidatura in Australia o Nuova Zelanda. Il sito è gestito da Red Migration FZC, con ufficio a 108, 6th Street, Al Hamriya, Bur Dubai, Dubai, Emirati Arabi Uniti.
Il team mette in contatto i candidati la cui esperienza corrisponde alla posizione con il datore interessato. Per la fase del visto lavoriamo con agenti di immigrazione registrati in Australia (registered migration agents) e consulenti di immigrazione abilitati in Nuova Zelanda (licensed immigration advisers). Scriviamo per i lettori in Italia; non limitiamo le offerte alla cittadinanza italiana.
Che cosa trovi sul sito
- Offerte in Australia e Nuova Zelanda con requisiti e condizioni del datore.
- Guide ai visti in italiano con collegamenti alle autorità competenti.
- Un blog su CV, titoli italiani, esperienza, inglese e trasferimento.
- Video e un canale WhatsApp per seguire le novità.
- Modalità di candidatura gratuite tramite i contatti indicati.
Come funziona una candidatura
- Scegli l’annuncio e controlla requisiti e possibili limitazioni.
- Invia al team il riferimento, il CV in inglese e i documenti pertinenti.
- Il team confronta esperienza e posizione e può trasmettere la candidatura al datore dell’annuncio.
- Il datore decide colloqui, eventuali prove, offerta e procedure di sponsorizzazione.
- Prepara il visto, con assistenza professionale autorizzata se la scegli, e organizza il trasferimento dopo la decisione.
Che cosa preparare in Italia
Prepara una cartella con documenti leggibili che colleghino i tuoi titoli alle mansioni svolte. Controlla che nomi, date e periodi di lavoro siano coerenti. Richiedi i certificati con validità limitata in funzione delle istruzioni del visto e della data di presentazione.
- Passaporto: verifica la scadenza e la corrispondenza del nome con gli altri documenti. Per rilascio e rinnovo consulta la Polizia di Stato. Se i nomi differiscono, prepara i documenti che spiegano la variazione.
- Formazione e qualifiche: raccogli il diploma di istruzione secondaria, le qualifiche professionali regionali, gli attestati di apprendistato, il diploma ITS Academy, la laurea o la laurea magistrale pertinenti. Aggiungi programmi, esami e ore di formazione quando richiesti. Un titolo italiano non equivale automaticamente a una qualifica australiana o neozelandese.
- Esperienza: chiedi attestazioni firmate con date, ore settimanali, mansioni, attrezzature e contatti verificabili. Contratti, buste paga e documentazione fiscale o contributiva possono integrare la prova. Chiedi ai referenti il permesso di condividere i loro recapiti. Il solo CV non dimostra tutta l’esperienza dichiarata.
- Certificati penali: segui la lista del Paese di destinazione. Per l’Italia possono essere richiesti sia il certificato del casellario giudiziale sia il certificato dei carichi pendenti. Sono documenti diversi. Non sostituirli con un’autocertificazione o con un certificato scelto solo perché più facile da ottenere. Potrebbero servire anche certificati di altri Paesi di cittadinanza o precedente residenza.
- Inglese: prepara il CV in inglese e verifica eventuali prove linguistiche per il visto e per l’abilitazione professionale. Il passaporto italiano, da solo, non esonera dai requisiti di inglese dei visti trattati qui.
- Traduzioni: per i documenti in italiano prepara le traduzioni in inglese richieste dall’ente destinatario. Conserva originale e traduzione. Una traduzione, un’apostille e una valutazione del titolo hanno funzioni diverse: verifica quali siano effettivamente necessarie.
Pianifica anche il preavviso previsto dal contratto e dal CCNL applicabile, l’assicurazione sanitaria, la casa e le spese iniziali. Se trasferisci la residenza all’estero, verifica gli adempimenti AIRE applicabili alla tua situazione. Un’offerta o una domanda di visto non equivalgono al rilascio del visto.
Le professioni da cercare
Le offerte possono riguardare edilizia, carpenteria, impianti elettrici, saldatura, meccanica auto e diesel, infermieristica, assistenza, alberghi, ristorazione, logistica e ingegneria. La domanda cambia in base all’azienda e alla regione: verifica le posizioni effettivamente aperte.
Per le professioni regolamentate servono verifiche ulteriori. Un diploma, una laurea o un’abilitazione italiana non attribuiscono automaticamente il diritto di esercitare in Australia o Nuova Zelanda.
Perché cercare un datore sponsor
Un’offerta concreta permette di confrontare prima della partenza mansioni, retribuzione, sede e percorso del visto. I datori seguono le proprie selezioni e le autorità decidono sui visti. La sponsorizzazione non garantisce l’assunzione, il rilascio del visto o una futura residenza permanente.
Le possibilità per partner e figli dipendono dai requisiti applicabili a ciascuno. Verificale prima di fissare un trasferimento familiare.
Il nostro obiettivo
Un trasferimento per lavoro coinvolge carriera, famiglia e risparmi. Vogliamo aiutarti a capire il percorso in italiano, preparare prove solide dell’esperienza maturata in Italia e verificare le decisioni importanti sulle fonti ufficiali.
I nostri impegni
- Informazioni comprensibili su mansioni e requisiti.
- Nessuna tariffa per candidarti tramite il sito.
- Una distinzione chiara tra selezione, procedure del datore e domanda personale di visto.
- Collegamenti alle fonti ufficiali per verificare i criteri aggiornati.
Per una domanda su un annuncio, contatta il team.